Tipi di Achillea
Achillea millefolium
È la specie più conosciuta e utilizzata in erboristeria.Caratteristiche: Fiori bianchi o leggermente rosati. Foglie molto frastagliate. Cresce spontaneamente nei prati e nei pascoli.È la specie tradizionalmente utilizzata per: digestione difficile; crampi addominali; disturbi femminili; uso esterno su pelle e piccole ferite.
Achillea ptarmica
(Erba starnutatoria)Specie caratterizzata da fiori bianchi più grandi e appariscenti.
Cresce in luoghi umidi.
Fiori simili a piccole margherite. In passato la polvere delle foglie veniva utilizzata per provocare gli starnuti e liberare le vie respiratorie.
Oggi è utilizzata soprattutto come pianta ornamentale.
Achillea filipendulina
(Achillea gialla)Molto apprezzata nei giardini.
Grandi infiorescenze giallo oro.
Pianta alta e robusta.
Molto visitata da api e farfalle.
Viene coltivata principalmente per scopi ornamentali.
Achillea atrata
(Achillea nera)Specie alpina.
Cresce nelle zone montane.
Fiori bianchi con centro più scuro.
Predilige terreni sassosi e prati alpini.
È meno comune dell'Achillea millefolium.
Achillea moschata
(Erba iva – Achillea moscata)Specie tipica delle Alpi.
Caratteristiche: Aroma intenso e gradevole. Pianta più bassa rispetto all'Achillea comune. Cresce ad alta quota.Tradizionalmente utilizzata nelle montagne alpine per preparare liquori e infusi digestivi.
Achillea nana
(Achillea nana alpina)Piccola specie montana.
Caratteristiche: Forma cespi bassi e compatti. Cresce tra rocce e pascoli d'alta quota.
Resiste a condizioni climatiche molto rigide.
